La prima cosa che il veterinario farà è una visita per accertarsi delle condizioni del tuo animale e verificare che non ci siano più terapie adeguate per migliorare la sua vita.
Se verrà confermata che la scelta migliore per il rispetto della dignità dell’animale sia l’eutanasia si procederà con una sedazione attraverso una puntura in muscolo che permetterà al tuo pet di calmare lo stato d’ansia e di paura.
A questo punto verrà messo un accesso venoso che consentirà di iniettare un farmaco anestetico che farà sì che il vostro animale raggiunga uno stato profondo di anestesia come quando si deve procedere con una chirurgia.
Solo accertati che l’animale abbia raggiunto uno stato profondo di anestesia verrà iniettato il farmaco che andrà a bloccare il battito cardiaco.
L’eutanasia avviene in anestesia generale e l’animale sarà incosciente nella fase finale senza provare alcun dolore.
avrete tutto il tempo necessario per un ultimo saluto al vostro amico e potrete decidere se seppellirlo in un vostro giardino privato o in un cimitero, oppure procedere con la cremazione che potrà essere collettiva o singola, quest’ultima con la restituzione delle ceneri.
Tariffe valide all’interno del Grande Raccordo Anulare.
Per interventi al di fuori del GRAè previsto un sovrapprezzo kilometrico da concordare.
Adottare un cane o un gatto vuol dire prendersi cura di un animale che diventerà a tutti gli effetti il nostro compagno di vita, regalandoci gioia e serenità.
Quello a cui però non si pensa è che il tempo per loro scorre molto più in fretta e che con la vecchiaia possono subentrare patologie che non sempre sono curabili. Vederli soffrire, soprattutto quando siamo impotenti, è per noi uno strazio indicibile. Soltanto chi ha visto la sofferenza di un proprio caro conosce quello stato d’animo.
Loro, però, hanno una grande possibilità che a noi umani, purtroppo, almeno in Italia, viene negata: l’eutanasia, la dolce morte. È indubbiamente una scelta difficile per un proprietario, la scelta più difficile. Tutti noi vorremmo che il nostro compagno peloso si spenga serenamente da solo seguendo il corso della vita, ma più spesso accade il contrario.
La domanda che sorge spontanea a questo punto è: come faccio a capire quando è il momento giusto per spegnere le sue sofferenze? La cosa da tenere in considerazione è la sua qualità di vita, se ha dolore, se ha una malattia terminale per cui non c’è più possibilità di recupero e con le terapie non abbiamo più nessun miglioramento.
Consapevoli di questa cosa e una volta presa questa decisione la cosa migliore da fare è chiamare a domicilio il veterinario per non spostare l’animale che spesso ha difficoltà a muoversi e per farlo stare a casa propria, nell’ambiente a lui più familiare, senza subire lo stress del trasporto e non fargli vivere gli ultimi momenti spaventato e a disagio. La nostra presenza a quel punto è molto importante per infondergli serenità e stargli accanto fino alla fine e serve anche a noi per elaborare il lutto.
L’ eutanasia è la scelta più difficile che un proprietario possa prendere ma è anche l’ultimo atto d’amore, il più grande.
Il nostro servizio è attivo su tutto il territorio di Roma